Proprio in questi giorni (aprile 2026) è stato ufficializzato un cambiamento storico per la presenza di Rocky Mountain in Italia. Dopo ben 31 anni, si è concluso il sodalizio con DSB Bonandrini e il marchio canadese ha intrapreso un nuovo corso.
Ecco i dettagli principali sulla nuova distribuzione:
Il Nuovo Partner: 4Guimp
La distribuzione e la struttura commerciale per il mercato italiano sono state affidate a 4Guimp.
- Chi sono: Si tratta di una realtà ligure ben nota nel settore, co-fondata da Enrico Guala ed Andrea Balli molto legata alla cultura “gravity” e all’organizzazione di eventi (come le storiche tappe dell’Enduro World Series a Finale Ligure).
- Il Ruolo: 4Guimp si occuperà della gestione della rete vendita e del supporto ai dealer sul territorio nazionale.
La Strategia e il Service Center
Il passaggio di consegne rientra in una visione globale, seguita all’acquisizione di Rocky Mountain da parte del gruppo canadese Chaos Sports Inc. nel 2025.
- Assistenza Tecnica: A differenza del passato, l’assistenza tecnica e i ricambi saranno gestiti direttamente attraverso un service center centrale situato in Germania, con il quale 4Guimp interagirà per supportare i negozianti italiani.
- Obiettivo 2026-2027: La stagione 2026 è considerata un “ponte” strategico. L’obiettivo è stabilizzare la nuova rete di vendita in vista del 2027, puntando su un rilancio del DNA racing del brand.
- Focus sul “Ride Feel”: 4Guimp punterà molto sulla comunicazione del feeling di guida unico del motore proprietario Dyname 4.0, cercando di differenziarsi dai sistemi “standard” (Bosch/Shimano) puntando sulla passione e l’esclusività canadese.
Cosa cambia per i clienti e i negozi
- Continuità: Le garanzie in corso rimangono valide e saranno onorate attraverso i nuovi canali ufficiali.
- Disponibilità: Con l’imminente lancio di nuovi modelli, la nuova struttura mira a migliorare la fluidità delle consegne sfruttando il polo logistico europeo.
- Rapporto con i Dealer: 4Guimp sta già lavorando per definire la lista dei rivenditori autorizzati che intendono proseguire il percorso con il marchio sotto la nuova gestione.
In sintesi, Rocky Mountain punta a un approccio più “diretto” ed europeo, affidandosi a un partner italiano che conosce profondamente il lato più tecnico e agonistico del mountain biking.



