Altitude Powerplay 3

Altitude Powerplay 3

15 Mag, 2026

La nuova Rocky Mountain Altitude Powerplay 3 rappresenta un’evoluzione significativa rispetto alla generazione precedente, con un focus chiaro su potenza, dinamica di guida e capacità di personalizzazione.

📈 Panoramica Generale

La Altitude Powerplay 3 è una e-MTB enduro che, pur rimanendo fedele alla filosofia Dyname, è stata rivoluzionata per essere più potente e versatile. I modelli in alluminio e carbonio, con prezzi che vanno da circa €5.499 per l’A30 a €9.499 per la versione C70.

⚡️ Telaio e Sospensioni: La VERA Rivoluzione

La modifica più impattante è l’adozione del nuovo layout di sospensione LC2R (Low Centre Counter Rotating), che abbandona il sistema Smoothlink a pivot medio-alto della vecchia generazione. Ecco le implicazioni concrete:

  • Miglioramento della Dinamica di Guida: Il perno principale concentrico al movimento centrale abbassa il baricentro, aumentando la stabilità. La nuova cinematica offre una curva del leverage ratio meno progressiva a fine corsa (36.5% vs 45.5%) e un miglior supporto in pedalata grazie a un anti-squat più elevato.
  • Aumento della Rigidità: I nuovi “dual short links” irrigidiscono il carro posteriore per una guida più precisa.
  • Standard Moderno: Rimozione della regolazione della lunghezza del carro (sostituita con un’unica misura da 437 mm) e introduzione della compatibilità con il cambio SRAM UDH (Universal Derailleur Hanger).

🔧 Geometria e Regolazioni

La geometria non è stata stravolta ma affinata. L’angolo di sterzo rimane tra 63.5° e 64.3°, mentre l’angolo sella sale da 76° a 77.5° per una posizione di pedalata più efficiente. Il reach per una taglia L resta 480 mm. La vera novità è l’adozione dell’headset a regolazione del reach (Reach Adjust), che si affianca al classico sistema RIDE-4, permettendo di variare il reach di ±5 mm per una personalizzazione totale.

🔋 Motore e Batteria

Il nuovo Dyname S4 Pro porta la potenza di picco a 1000 W (in EU: 750 W). La coppia è confermata a 108 Nm, ma la vera novità è il passaggio dalla frizione Sprag Clutch a un più efficiente sistema Ratchet Clutch, che migliora l’innesto della pedalata riducendo l’attrito. La batteria rimane da 720 Wh ed è compatibile con l’extender Overtime Pack 2.0 da 314 Wh. Il motore è ora anche più leggero, con un peso dichiarato di 3,2 kg.

📊 Tabella Comparativa: Vecchia vs Nuova Generazione

Ecco un riepilogo delle differenze principali tra i telai, basato sui dati raccolti dalle specifiche tecniche e recensioni.

CaratteristicaVecchia Generazione (Powerplay 2)Nuova Generazione (Powerplay 3)
Sistema di SospensioneSmoothlink a pivot medio-altoLC2R (Low Centre Counter Rotating)
CinematicaCurva del leverage più progressiva (45.5%)Curva del leverage meno progressiva (36.5%)
Anti-SquatMinore supporto in pedalataMaggiore supporto in pedalata
Carro PosterioreDesign standard, possibilità di regolare la lunghezzaLink più corti, maggiore rigidità
Regolazione CarroRegolazione su due posizioni (10mm)Lunghezza fissa a 437mm
Angolo Sella76° (in posizione neutra)77.5° (in posizione neutra)
Regolazione ReachNon presenteSì, tramite serie sterzo dedicata (±5mm)
Compatibilità CambioStandard, non UDHCompatibile SRAM UDH (T-type)
MotoreDyname 4.0 (700W picco, Sprag Clutch)Dyname S4 Pro (1000W picco, Ratchet Clutch)
Peso MotorePiù pesante (~3.8kg, non ufficiale)3.2 kg (dichiarato)
Batteria720 Wh, rimovibile720 Wh, rimovibile, compatibile con Overtime Pack 2.0 (314 Wh)

🚀 Le Impressioni di Guida: Cosa È Cambiato Davvero

Le prime recensioni della Powerplay 3 tracciano un quadro chiaro: non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di un’evoluzione sostanziale nel comportamento dinamico. L’elemento che emerge con più forza è la nuova compostezza.

  • Un Mostro di Compostezza: L’introduzione del layout di sospensione LC2R (Low Centre Counter Rotating) è il vero game-changer. I tester descrivono la guida come eccezionalmente composta, capace di rendere “i momenti frenetici calmi e le alte velocità disinvolte”. La bici ispira una fiducia enorme, risultando stabile e piantata senza mai essere noiosa. Questo è un salto generazionale rispetto alla già ottima Powerplay 2, che era apprezzata per l’agilità e il grip, ma in un pacchetto più “nervoso”.
  • Il Nuovo Motore Dyname S4 Pro: Il passaggio dalla frizione Sprag Clutch a un sistema a Ratchet Clutch ha reso la pedalata più silenziosa e armoniosa, risolvendo una delle principali critiche al modello precedente, noto per un certo rumore meccanico. La potenza di picco sale a 1.000 W , e l’erogazione rimane uno dei punti di forza. Il feeling è quello di un motore molto “connesso” e reattivo, ma sempre naturale e proporzionale alla spinta sui pedali. Alcuni tester restano critici sulla specifica sensazione di spinta tramite la ruota dentata sopra la corona, un feedback molto soggettivo, ma il consenso generale è che l’esperienza di pedalata sia ora più raffinata, supportiva e meno affaticante quando la batteria si scarica.
  • Rigidità e Precisione: I nuovi “dual short links” del carro posteriore offrono una rigidità percepibile, traducendosi in una guida più precisa, soprattutto in inserimento di curva e sui traversi veloci e sconnessi.

🔧 Nuova vs Vecchia: Confronto Dettagliato

Ecco un’analisi comparativa approfondita che mostra l’evoluzione tecnica tra le due generazioni, mi ripeto ma spero di meglio chiarire le differenze:

CaratteristicaVecchia Generazione (Powerplay 2)Nuova Generazione (Powerplay 3)
Sistema di SospensioneSmoothlink™ a pivot medio-alto (punto di rotazione del carro situato sopra il movimento centrale). Il suo punto di forza era una grande capacità di assorbimento e trazione, specialmente in frenata.LC2R (Low Centre Counter Rotating). Il perno principale è ora concentrico al movimento centrale, ispirato alla Altitude muscolare da gara. Questo design massimizza la rigidità dei link corti e abbassa il baricentro, trasformando la dinamica di guida.
Cinematica e ComportamentoCurva del leverage ratio molto progressiva (44-45,5%), con un forte ramp-up a fine corsa. Questo la rendeva eccellente per assorbire impatti violenti, ma poteva risultare meno sostenuta nella parte centrale.Curva del leverage ratio meno progressiva (36,5%) e con un maggiore anti-squat. Traduzione pratica: è più sostenuta in pedalata e offre un feeling più sfruttabile e sensibile su tutto l’escursione, senza durezze anomale a fine corsa.
Rigidità del CarroDesign tradizionale con link di media lunghezza.Nuovi “dual short links”. I leveraggi più corti e robusti aumentano notevolmente la rigidità torsionale del carro, migliorando la precisione di guida.
Lunghezza del CarroRegolazione su due posizioni (circa 10mm di differenza).Lunghezza fissa a 437mm per tutte le taglie. Questa scelta ha permesso di adottare lo standard SRAM UDH (Universal Derailleur Hanger) per la piena compatibilità con i cambi T-Type.
Geometria (Taglia L)Angolo sterzo: 63.5°-64.3° (regolabile)
Angolo sella: 76°
Reach: 480mm
Angolo sterzo: 63.5°-64.3° (regolabile)
Angolo sella: 77.5°
Reach: 480mm
Regolazione del ReachNon presente.Nuova serie sterzo dedicata con regolazione del reach di ±5 mm, che si aggiunge al già versatile sistema RIDE-4.
MotoreDyname 4.0: 700W di picco, 108 Nm di coppia. Utilizzava una frizione Sprag Clutch (più rumorosa e con maggiore attrito). Peso percepito come superiore.Dyname S4 Pro1.000W di picco, 108 Nm. Nuova frizione Ratchet Clutch più efficiente, silenziosa e con minore resistenza a motore spento. Peso ufficiale del motore: 3,2 kg.
Batteria e DisplayBatteria da 720 Wh. Sistema di controllo con LED integrati, giudicato confusionario da molti tester.Batteria da 720 Wh compatibile con l’extender Overtime Pack 2.0 da 314 Wh. Nuovo display Jumbotron integrato nel top tube, più chiaro e moderno.
Peso e DesignDesign del telaio più “squadrato”, con una zona del motore ingombrante. Peso complessivo elevato (circa 24.1 kg per la versione carbon top).Linee del telaio molto simili, ma gli ingombri nella zona del movimento centrale restano importanti, attirando le critiche di chi si aspettava un design più sfilato.

💎 Conclusioni: A Chi è Rivolto l’Evoluzione?

La Rocky Mountain Altitude Powerplay 3 non è una semplice e-bike con più watt. È una raffinata operazione di ingegneria che ridefinisce il DNA della piattaforma Powerplay.

  • Perché scegliere la Powerplay 3 (oggi): Se cerchi un’enduro elettrica che unisce una potenza brutale a un comportamento dinamico quasi da bici muscolare, la nuova PP3 è un passo avanti netto. È perfetta per chi ama le discese veloci e tecniche, ma vuole un mezzo che in salita non sia solo un ascensore, bensì un prolungamento della propria pedalata. Le infinite possibilità di personalizzazione (RIDE-4 + reach regolabile) la rendono adatta a un’ampia gamma di rider e stili.
  • Perché (forse) rimpiangere la Powerplay 2: La vecchia generazione, con la sua cinematica ultra-progressiva, rimane un punto di riferimento per chi cerca l’assorbimento massimo sui colpi secchi e una guida più “galleggiante” sull’escursione. La sua regolazione della lunghezza del carro, ora abbandonata, dava un ulteriore livello di messa a punto che alcuni potrebbero preferire. Inoltre, sul mercato dell’usato, potrebbe rappresentare un’opzione di grande valore.

In definitiva, la Powerplay 3 è la scelta per chi vuole il massimo della modernità e delle prestazioni assolute. La Powerplay 2 rimane una macchina formidabile, ma che segue una filosofia di guida diversa, oggi superata in termini di efficienza e compostezza complessiva dal nuovo progetto.


Prodotti consigliati

Altro in questa categoria

L’Era Avinox M2S

L’Era Avinox M2S

Il motore cinese che ridisegna il mercato delle e-MTB Il nuovo sistema Avinox M2S sta sconvolgendo il mondo delle...