Orbea RISE, di nuovo…

Orbea RISE, di nuovo…

6 Mag, 2024

Ebbene si, pochi giorni fa Orbea ha presentato la sua nuova light ebike e come già successo nella prima occasione ha di nuovo mescolato le carte alla tavola di tutti i competitor. Mentre i marchi più blasonati cercano di penetrare questo settore di mercato aperto la Lapierre diversi anni fa e poi consacrato da Orbea con la RISE oggi ci troviamo in una situazione simile. Gran parte delle aziende hanno a loro listino uno o più modelli di light ebike che per scendere sotto i 20Kg hanno utilizzato batterie meno grandi e di conseguenza motori con caratteristiche diverse che premiano chi già è un pedalatore mentre chi è da ebike tradizionale rimane sui prodotti con motori potenti e grandi batterie che superano abbondantemente i fatidici 20kg.

Esteticamente sembra una OCCAM con il suo bellissimo rinforzo al di sotto dell’ammortizzatore ed esteticamente segui la linea del link ammortizzatore/telaio, che oltre a renderla ‘diversa’ le conferisce anche una maggiore rigidità e di conseguenza ne aumenta la facilità ed il feeling di guida. poi come la OCCAM ne esistono due versioni, quella leggera e quella cattiva

La novità della nuova RISE è che ora è allestita con un motore Shimano EP801 RS (RS è la specifica voluta e sviluppata in esclusiva da e con Orbea) che ha due modalità, la prima un motore che risponde in modo simile a quello che fino ad oggi ha allestito le RISE con una coppia di 55Nm (versione precedente 60Nm) e l’altra che invece sfrutta l’unita di Shimano al 100% e raggiunge i 85Nm di coppia massima nella modalità RS+, questo motore è alimentato da batterie ad altissima densità energetica, quindi a parità di capacità si riduce il volume ed il peso e le varianti sulla batteria sono due, 420 o 630Wh, oltre alla la possibilità di abbinare, se necessario, range estender da 210Wh cosi da aumentare l’orizzonte di utilizzo ai limiti, se non oltre, di una ebike full power.

Al momento vengono presentate esclusivamente con telaio in carbonio, due varianti SL ed LT. la SL è spinta tutta sulla leggerezza e fa del peso la sua arma vincente mentre la LT strizza l’occhio in modo forte al mondo dell’enduro,, le differenze di base sono l’escursione che va da 140/150 a 150/160mm ed i montaggi che in un caso sono più attenti al peso e nell’altro alla prestazione tecnica.

Noi naturalmente, per nostra natura, abbiamo puntato tutto sulle LT, la bicicletta viene proposta in due allestimenti M10 ed M-Team.. Stesso telaio, motore, elettronica ma montaggi diversi.. una delle novità più interessanti è che il range di utilizzo motore, nella configurazione RS+ (85Nm) è cambiato molto ed ora è in grado di aiutarci in modo consistente anche dalle cadenze più basse.. la spinta parte già al di sotto dei 40rpm (anche meglio del classico EP801 montato sulle full power), poi con un semplice comando e possibile variare altezza del movimento centrale ed angolo di sterzo e tantissime altre chicche che stanno riempiendo di righe tutte le riviste specializzate del settore.

Poi tanto, tanto ancora.. appena ne avremo una in negozio ne faremo una recensione approfondita, ad oggi sono state consegnati i primi esemplari della versione SL e come vi dicevo noi siamo da LT e quindi attendiamo qualche altro giorno in più.

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